Rebus (o pseudotale) testuale con soluzione

Cats: [ Pensieri ]

Non discute; agisce; minaccia di passare ad altre vie.
Chi è?

Un mafioso! :D

Mente vs Cuore

Cats: [ Pensieri ]

Preferisco ascoltare con la mente piuttosto che con il cuore… e non mangio quel che fa mia madre soltanto perché è fatto con amore.

Il cuore non serve a niente, la mente vince sempre.

Psiche: sessualità, arte e spettacolo

Cats: [ Altro ]
Sessualità, arte e spettacolo

Sessualità, arte e spettacolo

Foto ad alta risoluzione

Psiche: sessualità, arte e spettacolo

Censored

Messaggio X: contattami in privato per sapere cosa censuro (prima di farlo poniti interrogativi sulla tua intelligenza)

(Censored)
Qual’è la forma di censura peggiore?

Messaggio Y: perchè stare con una ragazza se non puoi sentirti così libero neppure dal punto di vista creativo oltre che da quello puramente espositivo?

Censored

Messaggio Z: contattami in privato per sapere cosa censuro (prima di farlo poniti interrogativi sulla tua bellezza *)

self-interactive-box
il pessaggio Y e il messaggio Z non sono contrastanti: vedi messaggio X per capirci di più (va da se che i messaggi X e Z non sono contrastanti)

*solo ragazze

Pensare significa qualcosa?

Cats: [ Pensieri ]

Pensare musicalmente significa sentire quel che non esiste.
Pensare per immagini significa vedere quel che non esiste.
Pensare per sapori significa gustare quel che non esiste.
Pensare per odori significa annusare quel che non esiste.
Pensare per “tatto” significa…
…devo avere un qualche problema sensoriale…
…pensare significa qualcosa?

Irrazionalità

Cats: [ Pensieri ]

La razionalità, nell’uomo, è limitata, i punti di vista dai quali si possono vedere le cose sono molteplici, e quella che noi chiamiamo irrazionalità, in realtà, ha una sua razionalità che va solo ricercata: l’irrazionalità non esiste.

Percezione, sensi e sovranaturale (e sottonaturale).

Cats: [ Pensieri ]

La percezione della realtà avviene attraverso i nostri 5 sensi: gusto, olfatto, tatto, udito e vista.

Attraverso ognuno dei 5 sensi siamo in grado di comunicare.

Perchè solo 5 sensi (il “sesto senso” è un senso che riguarda una “percezione interiore” che può essere assimilabile esclusivamente ad un contesto sociologico e non fisico)?

Immaginiamo di non avere il senso della vista: ci troviamo in un mondo di ciechi.

Supponendo di essere “nati” in tale mondo non siamo neanche in grado di immaginare cosa possa essere la vista: essa non ci appartiene.

Supponiamo ancora che in questo mondo arrivino due esseri umani dotati del senso della vista: essi sono in grado di comunicare senza utilizzare la comunicazione verbale.

Questi esseri umani potranno divertirsi, in questo mondo di ciechi, “dicendo” di avere doti sovrannaturali! Come?

Incentriamo il discorso sulla comunicazione.

Tra questi due esseri umani è possibile la comunicazione tramite il senso della vista (che nel mondo dei ciechi non è posseduto) e quindi loro, essendo in grado di comunicare tramite la vista appariranno come due essere sovrannaturali in quanto nel mondo dei ciechi non si sa (perchè non si è in grado di percepirlo) cosa sia il senso della vista.

Per i due umani (vedenti) tutto invece sembrerà naturale ed anzi si divertiranno molto ad esprimere le loro strambe doti di comunicazione.

Passiamo al mondo reale: la vista è un senso ben noto, ma chi ci dice che non ve ne siano altri?

Supponiamo che nel nostro mondo arrivino due “esseri” dotati di un sesto senso oltre i nostri cinque.

Essi si divertiranno a comunicare senza utilizzare il senso della vista ne quello dell’udito (che siamo in grado di percepire anche noi): ad i nostri “occhi” questi esseri appariranno come sovrannaturali e sarà per noi inspiegabile il loro modo di comunicare in quanto utilizza un altro senso a noi sconosciuto ma che per questi due “esseri” è del tutto naturale.

Ma in fondo, cosa c’è di strano? Perchè i sensi devono essere cinque? Cosa c’è di strano se due persone sono in grado di comunicare stando zitti e non vedendosi?

Nella nostra realtà ciò è anomalo, sovrannaturale, ma in realtà non c’è nulla di strano… come per noi non c’è nulla di strano nel comunicare con il senso della vista (in un mondo di ciechi).

Semplicemente non siamo dotati di quel senso dei quali i due “esseri” (che sono in grado di comunicare senza sentirsi e senza vedersi) sono dotati.

Perchè non andare oltre i nostri sensi? ;)

Inizio di un declino

Cats: [ Pensieri ]

…fino a quando non me ne andai sul divano era tutto così magico…

24 novembre 2009 ore 6.28: svegliato da una vibrazione;

24 novembre 2009 ore 6.50: rinominata in “Nome e Cognome” :)

Nuovo sito Web

Cats: [ Internet ]

Nuovo sito web, nuova grafica, e vecchi contenuti!

L’importante è dare l’impressione di cambiare, ed il Facebook Connect aiuta: d’ora in poi puoi effettuare il login a questo sito tramite facebook ed essere identificato come utente di facebook stesso all’interno di esso.

Prova la nuova funzione effettuando l’accesso tramite il tasto “Connect with Facebook” presente nel menù di destra.

Dedicato a te

Cats: [ Pensieri ]

Io non ti conosco, ma sono come te.
A me, piace vivere come piace a te.
A me, piace la stessa musica che piace a te.
A me, piace tutto quel che piace a te.
Io sono come te, ho solo qualche certezza, in più di te.
La mia felicità è legata alla tua felicità: quando tu sei felice, io lo sono più di te.
Io sono già passato dagli stessi tuoi problemi: sono avanti, molto più di te.
So quindi come affrontare i tuoi problemi: ho esperienza, molta più di te.
Io sono felice ed infelice, molto più di te.
Io sono come te, amplificato molto più di te.
Provi tanto amore per me, ma io ne provo molto più di te.
Io sono il tuo Io, e sono quello vero, molto più di te.
Non deludere il tuo te.
Sii te stesso, molto più di te.

Una dedica: origini e considerazioni

Cats: [ Musica, Pensieri ]

…una vecchia amica musicista: “Perché non mi dedichi un pezzo?”

Grazie per avermelo chiesto, se non altro perchè oltre a “meritarlo”, mi hai in qualche modo fatto venire “l’idea” dedicare dei pezzi ad alcune ragazze: quelle che (chi più chi meno) riescono a trasmettermi delle emozioni.

Da allora tutti i pezzi per pianoforte hanno nomi di ragazze, ma…

…se poi viene un pezzo così bello e esso viene dedicato alla ragazza “di turno” che non è all’altezza?

E se poi capita che non è in grado di capirlo non solo a livello musicale, ma anche intellettuale, e cioè non è in grado di capire il vero significato ed il messaggio che ci sta dietro?

E se poi questa ragazza non si meritava neppure questa dedica perché in un futuro prossimo si rivela peggiore di quello che sembrava inizialmente?

Domande inutili, non hanno alcuna importanza, non sono dei un problemi, e anche quando lo fossero sicuramente non sono dei problemi di chi “dedica” qualcosa a qualcuno.

È davvero triste, ed è anche stupido, dedicare qualcosa e poi “rimangiarsi” la dedica per il fatto di aver perso ogni tipo di “emozione” (una dedica generalmente la si fa a chi riesce a trasmetterti un emozione) per la persona in questione anche quando, non solo si e persa l’emozione, ma la si è sostituita con qualcosa di simile al “ripudio” per quella persona stessa.

Dietro una dedica, in fondo, c’è un emozione e le emozioni mutano, variano nel tempo, si riferiscono spesso a particolari momenti, degli attimi, e una dedica, e quello che ci sta dietro (e cioè la presunta opera l’arte) non è altro che un tentativo di bloccare nel tempo quella particolare emozione relativa a quel particolare momento.

E un emozione fa bene soprattutto a chi la riceve: per questo io ringrazio tutte le persone che sono in grado di farmi provare delle emozioni, anche quelle che si sono rivelate peggiori di quello che sembravano!

Ps.: “…mai rimangiarsi una dedica,  il rischio è quello di perdere l’”emozione” ad essa associata!” :)